RIDOTTA LA DEDUCIBILITA’

DEI COSTI E DELLE SPESE PER LE AUTO 

L’articolo 4, commi 72 e 73,  della  legge 92/2012  (c.d. “Riforma del lavoro”)  ha  modificato la

percentuale di deducibilità prevista dall’art. 164, comma 1, lett. b) del T.U.I.R..
La percentuale di deducibilità è stata prima ridotta, nel corso del 2012, dal 40 al 27,5%, e quindi

al 20% con la Legge di stabilità per il 2013.

Pertanto la  deducibilità dei costi passa dal 2012 al 2013 dal 40% al 20%.

La deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi  relativi  alle autovetture e agli altri mezzi  di trasporto a  motore  risulta  disciplinata  dall’articolo 164 del TUIR,  che fornisce una disciplina omogenea della materia con l’eliminazione delle disposizioni contenute nei vari articoli
del TUIR e il trattamento coordinato della stessa in un unico articolo inserito  nel Titolo IV, tra le “Disposizioni comuni”.

Dall’1/1/2013, la disciplina si esplicita intorno alle seguenti regole:

1) i veicoli previsti sono suddivisi in due categorie:

quelli che non presentano limitazioni alla deduzione dei costi;

quelli che determinano costi parzialmente deducibili, ovvero:

deducibilità limitata al 20%, (con un limite massimo di costo  d’acquisto pari a €.18.076 per le


autovetture e gli autocaravan,  €. 4.131 per i motocicli, ed 2.066 per i ciclomotori).

deducibilità limitata al 80%, per i veicoli utilizzati dagli agenti e rappresentanti  di commercio
 
(fino ad un limite massimo  di costo d’acquisto di €. 25.823 per gli autoveicoli).

deducibilità limitata al 20%, per i veicoli utilizzati dai professionisti e/o artisti, e limitatamente

ad un solo veicolo per  professionista (sia in caso di esercizio dell’attività in forma individuale  sia

attraverso  società semplici e associazioni  previste   dall’art.5  del  TUIR e  con i limiti massimi di

costo previsti per le imprese;

 2)  tutti i costi e le spese relativi ad un veicolo hanno il medesimo trattamento:

 per uno stesso veicolo non possono coesistere spese interamente deducibili e spese con limiti alla

deducibilità;

3) i veicoli per i quali è possibile dedurre integralmente i costi e le spese sono:

quelli esclusivamente strumentali per l’esercizio dell’attività propria dell’impresa;

quelli adibiti ad uso pubblico;
 

4) nella determinazione del reddito d’impresa (o professionale) le  plusvalenze e le minusvalenze

rilevano nella medesima proporzione relativa alla deduzione fiscale dell’ammortamento del costo

d’acquisto;
 

5) ai  fini  della determinazione del “plafond” del 5%  dei beni strumentali   previsto dal comma 6

dell’articolo 102 del TUIR per la deduzione delle spese di manutenzione e riparazione nell’anno di

sostenimento, il costo dei veicoli viene considerato con la  limitazione della  deducibilità  prevista

dall’art. 164 TUIR sopra indicata.


Ulderico Cagnoni – studiocagnoniprogetti